CityLife Anteo – Milano Shopping District, 2017

Locale di pubblico spettacolo – Allestimento multisala nello shopping district
 
 
  • CityLife
 
 

Il tema di questo intervento è stato come riproporre il format Anteo, cioè l’idea di superare la staticità della semplice sala cinematografica che ha accompagnato la mia ricerca progettuale nel corso degli anni: dalla prima ristrutturazione del Cinema Anteo, alla realizzazione del Cinema Apollo e poi al più recente Palazzo del Cinema.
Il complesso multisala si trova all’interno del recentissimo Citylife Shopping District (a firma dell’arch Zaha Hadid) ed è costituito da un corridoio su cui affacciano nel lato lungo le cinque sale gemelle e, nel lato corto, la sale grande e la sala piccola.
Questa conformazione distributiva consente di avere evidentemente una razionalizzazione degli impianti, soprattutto della cabina di proiezione che occupa un unico corridoio con i proiettori facilmente raggiungibili da un solo operatore.

Nel monumentale Mall Hadid, in bianco e nero, con i grandi spazi e la copertura trasparente su cui si susseguono bar e ristoranti, si trova sia la biglietteria sia il bar d’accoglienza; grazie ad una lunga scala rivestita in legno di bambù e ad una contigua di tipo mobile, si accede al foyer.
Le parti comuni tra le sale riprendono i materiali e le forme dell’architettura che li circonda: i controsoffitti in doghe metalliche accostati a quelli in cartongesso dalle linee morbide e sinuose, il pavimento effetto cemento evidenziati dal rosso dei totem che supportano i monitor informativi.
Le sale rispecchiamo lo schema tradizionale dei Multiplex: si entra dal fondo sala, si percorre un corridoio sui laterali e si risale la gradinata rettilinea con passo costante. Le uscite di sicurezza determinano morfologicamente la struttura delle sale e, essendo poste sotto gli schermi, ne determinano inoltre l’altezza.

In contrasto con il rigore cromatico degli spazi comuni, all’interno delle sale del cinema si ritrova il calore domestico, un ambiente familiare caratterizzato da pavimenti in parquet, dalle boiserie e dai corrimano in legno, dalle tappezzerie nei toni del grigio.
Le poltrone “Milano”, che arredano le sale, sono le stesse appositamente disegnate per il Palazzo del Cinema … a ricordare che si è in casa Anteo; hanno una scocca in legno, rivestimento in tessuto pied de poule e sono un omaggio al design internazionale del 900.

L’intervento si qualifica nei numeri:
7 SALE, 1.184 POSTI, 2.924,00 MQ, 70 persone impegnate, 66 giornate lavorative di cantiere.

Foto di Fabrizio Zambelli & Ludovico Fossà