Papier – Milano, 1987

Locali commerciali – Allestimento di negozio specializzato in carte fatte a mano
 
 
  • Papier-01-facciata
 
 

Tre aperture, marcate lateralmente da sottili lesene di granito rosa disegnano la facciata del negozio Papier in via San Maurilio, specializzato nella commercializzazione di raffinate carte francesi.
Il rigore e le scelte compositive per la progettazione di questo negozio si colgono direttamente dalla strada: l’edificio che lo ospita, alterato dagli insediamenti avvicendatisi nel tempo, aveva la necessità di essere riportato a un ordine di facciata. Ecco allora che il disegno delle vetrine diviene occasione per regolarizzare l’architettura dell’edificio: nella parte superiore, dove è collocato il marchio policromatico del negozio, l’infisso metallico grigio prosegue ridisegnando gli archi originari persi negli anni.
Brillante appare anche la scelta progettuale per l’esposizione; nata dall’idea di realizzare due piani separati di percezione degli articoli in vendita la soluzione adottata propone delle nicchie di legno quadrangolari sospese nel vuoto – all’altezza degli occhi dell’osservatore – sostenute da cavi di acciaio, illuminate da faretti interni e adibite a esporre, gli oggetti di dimensioni ridotte. Queste vetrine nella vetrina, oltre che disegnare un efficace disegno verso strada, permettono la visione dell’interno: “ un contenitore semplice e non protagonista “. Lo spazio di vendita è organizzato con arredi lignei su disegno che propongono un rigore formale di sapiente semplicità; un rigore sottolineato anche dal disegno della pavimentazione a lastre quadrate di pietra serena incorniciate da listelli di marmo statuario bianco. Tutte le pareti sono rivestite dalla struttura espositiva in legno naturale formata da spalle verticali che accolgono diverse trasformazioni ( dai bastoni orizzontali per stendere i grandi fogli di carta ai cassetti per le carte più piccole, alle mensole tradizionali ) e che scandiscono e regolarizzano il percorso perimetrale. Ubicati nel mezzo della stanza, due banchi espositivi, essenziali parallelepipedi lignei sostenuti da cilindri cromati e “scavati” con regolarità sia lateralmente, sia nella superficie di appoggio da nicchie e cassetti ospitano altri prodotti.
Dietro al banco-cassa, in asse all’ingresso, una porta scorrevole di vetro sabbiato porta al piccolo magazzino retrostante.