Biblioteca Lorenteggio – Milano, 2018

Concorso di idee

Partendo da una recente ricerca internazionale sul ruolo delle biblioteche all’interno di una comunità, se ne è evidenziato la rinascita come infrastrutture sociali, qualora si trasformino in centri per l’istruzione, l’intrattenimento e il lavoro, restando promotrici e dispensatrici di cultura e garantendo uguale accesso indipendentemente da etnia, età, sesso e sessualità. Un hub dei saperi aperto a tutti.
Le scelte morfologiche sono atte ad assecondare le richieste funzionali interpretate con quanto di più prossimo alle ultime tendenze delle moderne biblioteche.
L’impianto prevede tre corpi distinti e formalmente riconoscibili che contengono attività omogenee: il primo corpo si sviluppa su due livelli e presenta una copertura piana; il secondo corpo, con una copertura a singola falda, dichiara volumetricamente la conformazione a gradoni dell’aula studio e consente, nella parte verso corte, la realizzazione di tre livelli sovrapposti; infine il terzo corpo a doppia altezza, con ballatoi perimetrali indipendenti e copertura parzialmente trasparente, accoglie il sistema scale/ascensori che, posto in diagonale, enfatizza la vitalità del luogo e diviene cerniera e legante dei due corpi.
Per ridurre al minimo l’uso di materiali che prevedono, nei cicli produttivi, emissioni climalteranti e il cui successivo smaltimento produca significativi residui non riciclabili, si è scelto di usare il legno come materiale predominante.
La struttura in legno, con le sue grandi campate, permette di avere un’ampia libertà distributiva. I muri perimetrali, totalmente esterni agli elementi strutturali, prevedono una parete ventilata in legno con orditure diverse per i due corpi. I campi vetrati, nei lati esposti all’irraggiamento solare, sono schermati da frangisole saliscendi in legno.
Vista la funzione dell’edificio la luce naturale gioca un ruolo fondamentale e penetra nell’edificio oltre che dai grandi campi vetrati del livello 0, da tagli allungati e dai soffitti. In particolare, nel corpo B, un pozzo di luce illumina sia il livello 1 sia il sottostante 0.
La piazza d’ingresso è attraversata da un asse visuale che unisce la pedana esterna del Mercato alla “Casetta verde”, mentre l’edificio dell’attuale biblioteca dialoga con il nuovo skate park e l’area gioco per bimbi, che con una panca in muratura ricostruisce la forma ellittica della fontana. L’ellisse diviene elemento caratterizzante dell’intervento di sistemazione degli spazi verdi, e di connessione con le preesistenze.
Il nuovo parco attraversato da un tratto della ciclabile Giambellino piazza Napoli si infoltisce con la posa di 22 nuovi alberi. Nell’ area pertinenziale a verde, oltre ad orti didattici e all’anfiteatro, trova posto un prato a dune che ben si adatta alla funzione di solarium. Un sistema di illuminazione, diversificato per intensità tra piazza, percorsi e aree di sosta, garantirà una serena frequentazione del parco anche nelle ore serali.